"La vita dell'uomo moderno non è favorevole all'approfondimento. Essa si sottrae alla tranquillità e alla contemplazione, è una vita di attività continua e affrettata, una lotta senza scopo e riflessione. Chi si ferma un istante è subito superato [...] Il nostro sguardo è sempre rivolto alla novità più recente, a ogni istante siamo sotto il dominio di ciò che è ultimo, e quello che precede è subito dimenticato, non soltanto prima di comprenderlo, ma addirittura ancor prima di vederlo con esattezza" (N. Hartmann, La fondazione dell'ontologia, 1935)
A Gaeta, in occasione del libro "La Persona", dell' 11 dicembre 2010 (da sinistra: Sandra Cervone, Valerio Mori, io e Paolo Lombardi)
A Roma, presentazione del libro le "Massime" di Democrito, 1-12-2011 (E. Spinelli, Tullio De Mauro, io e G. Ruiu)
A Roma, in occasione della Nicolai Hartmann International Conference (19-21 luglio 2010)
(da sinistra) Claudio Gnoli, io e Roberto Poli, in occasione della Conferenza Internazionale Isko "Paradigms and conceptual systems in KO" (2010)
A Madrid, presso l'Università Pontificia Comillas, in occasione della Metanexus Conference 2008
(da sinistra) Aloisius Louie, io e Roberto Poli a Rovereto, in occasione della conferenza internazionale "Understanding Anticipatory Systems" (10-12 aprile 2008)
(da sinistra) Enzo Cesanelli, io e Claudio Gnoli a Bolzano, in occasione del workshop "Levels of reality", presso la Mitteleuropafoundation - 27/29 settembre 2007
(da sinistra) Giovanni M. Giuliano, io e Teresa Di Bonito, in occasione del Corso di Formazione per Educatrici del Comune di Roma (2005)
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