giovedì

Recensione: R. Kapuściński, In viaggio con Erodoto



(Feltrinelli, Roma 2005)




di Carlo Scognamiglio




Questo libro di Kapuściński è una lettura piacevole. Non un'opera di alta letteratura, ma un'aggraziata testimonianza culturale. Kapuściński, considerato nell'ottica della sua professione di reporter, è certamente dotato di straordinarie capacità di scrittura. Credo che a volte si tenda un pò a forzare questa qualità quando lo si voglia rappresentare come artista, o, come talvolta mi è capitato di sentir dire, come uno tra i maggiori scrittori del Novecento.

Il pregio di questo suo scritto non vive infatti nella narrazione nelle sue pittoresche avventure in Asia e in Africa, al cospetto di un tormentato periodo di turbolenze postcoloniali, ma nelle pagine di Erodoto, diligentemente trascritte dall'autore per rendere partecipe il lettore di quelle vicende antiche che lo entusiasmano al punto da occultare l'urgenza degli avvenimenti che lo circondano. Il libro assume così un forte rilievo didattico: ha infatti la positiva propensione a proporre il meglio delle Storie di Erodoto, mostrando al lettore anche le ragioni e le conseguenze dell'emozione che quelle pagine sanno suscitare. I racconti sulle popolazioni che abitavano il mondo più di due millenni fa, le informazioni antropologiche, etnologiche, militari, che Erodoto sapeva raccogliere facendo leva sulla cultura orale e imprimendole nella memoria dell'umanità mediante lo strumento del testo scritto, conservano senza dubbio un fascino eccezionale. Come Kapuściński scrive opportunamente, quel fascino sta nella possibilità, che le pagine erodotee configurano, di evadere da ogni provincialismo culturale. Provincialismo qui va inteso in due sensi: quello spaziale, travalicato dal processo espansivo della conoscenza raccolta nelle Storie; e quello temporale, che spesso ci induce a sopravvalutare la centralità dei nostri tempi e a non vedere l'antichità e il profondo radicamento, ma al tempo stesso la relatività e il sostanziale mutamento, di numerosi costumi umani.