giovedì

Anno accademico 2007/2008


Cattedra di Filosofia dell’intepretazione (prof. M. Musté)
Università di Roma La Sapienza - Facoltà di filosofia
Villa Mirafiori (Via Carlo Fea, 2)
Seminario:
Intepretazioni della dialettica: Benedetto Croce e Giovanni Gentile(condotto da Carlo Scognamiglio)

Orario lezioni (provvisorio):
a partire dal 5 novembre ogni lunedi dalle 18,30 alle 19,30

Luogo: presso i locali della Fondazione Giovanni Gentile (Villa Mirafiori)


Breve presentazione.

La finalità di questo ciclo di incontri, che si articolerà su due moduli semestrali, reciprocamente indipendenti ma concettualmente correlati, consiste nell’approfondimento dei nodi teoretici che emergono dall’interpretazione e il tentativo di riforma che Benedetto Croce e Giovanni Gentile operarono nei confronti della dialettica hegeliana.
Il seminario non si propone l’obiettivo di pervenire a un pur importante inquadramento storico del rapporto del neoidealismo italiano con la tradizione hegeliana, ma volgerà l’attenzione analitica verso i problemi che le diverse posizioni intorno alla dialettica producono al cospetto dell’indagine filosofica.
Gli incontri del primo semestre saranno dedicati alla prospettiva filosofica crociana, con particolare riferimento al fortunato saggio del 1906 intitolato Ciò che è vivo e ciò che è morto della filosofia di Hegel (lo leggeremo nell’edizione nazionale delle opere di Benedetto Croce, all’interno del volume intitolato Saggio sullo Hegel, seguito da altri scritti di storia della filosofia
, ed. Bibliopolis, 2 voll., Napoli 2006).
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Nel secondo semestre leggeremo invece lo scritto gentiliano intitolato La riforma della dialettica hegeliana (ed. Le Lettere, Firenze 2003).

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